In Cina l'Esperanto non è una novità e le notizie degli ultimi mesi
confermano un vivo interesse verso un'alternativa all'inglese. Radio
Cina Internazionale (http://esperanto.cri.cn), infatti, già da molti
anni trasmettere regolarmente via onde corte programmi nella lingua
iniziata dal polacco Zamenhof. Non si tratta di una questione meramente
linguistica ma politica nel senso più stretto del termine. Negli scorsi
giorni Cina e Giappone hanno abbandonato il dollaro per i loro
interscambi commerciali.
In questi giorni l'Università di Zaozhuang ha deliberato la fondazione
di un Museo Internazionale per tutelare la conservazione del
patrimoniale culturale esperantista, non solo letterario. Al mondo
esistono diverse realtà nate con questo fine, tra cui il Museo di
Esperanto di Vienna, sede della più grande raccolta di lingue
artificiali e di una biblioteca per ricerche di progetti linguistici.
(a lato: L'università di Zaozhuang, fonte: liberafolio.org)
Mazara del Vallo si
prepara a diventare il cuore pulsante dell'Esperanto in Europa e nel
Mediterraneo. Proprio per la particolare posizione geografica la
città siciliana è stata scelta per ospitare dal 18 al 25 agosto
2012 il 79° Congresso Nazionale di Esperanto, svoltosi quest'anno a
Torino in omaggio all'Unità d'Italia.
L'evento, a cui
parteciperanno oltre 400 delegati da tutto il mondo, riassumerà in
sé tutto il meglio della cultura esperantista prevedendo conferenze
e tavole rotonde per i specialisti ma anche momenti musicali aperti
al pubblico con artisti internazionali. Il congresso, inoltre,
quest'anno avrà una particolare valenza perché nel 2012
l'Esperanto festeggerà i suoi 125 anni di vita.
(a lato: il logo del 79° Congresso Nazionale di Esperanto)
Sull'isola di Hajnan dall'11 gennaio al 12 febbraio 2012 nasce l'Università dell'Esperanto.
Per trovarla non ci sarà bisogno di seguire le indicazioni di una famosa
canzone di Edoardo Bennato ma semplicemente prendere l'aereo alla volta
della Cina. Si tratta dell'isola di Hajnan, che da mercoledì 11 gennaio
a domenica 12 febbraio 2012 ospiterà corsi universitari, conferenze e
altre manifestazioni nella lingua internazionale Esperanto.
A Mazara apre il Centro di Esperanto e Intercultura
Scritto da Redazione
lunedì 02 gennaio 2012
A Mazara non è vero che l'Epifania tutte le feste si porta via. Nella città siciliana, infatti, venerdì 6 gennaio 2012 aprirà il Centro di Esperanto e Intercultura presso il “ Museo della Legalità", sito in via Giotto 23. La struttura, confiscata alla mafia, rappresenta un luogo importante della vita cittadina, ospitando già al suo interno gli uffici di numerose associazioni locali.
(a sinistra: il logo del Centro di Esperanto e Intercultura)
In attuazione:
a) delle disposizioni testamentarie del compianto esperantista Pier Luigi Marelli,
b) della delibera del CN Fei del 3.10.93,
c) della delibera del Consiglio di Amministrazione del Fondo Marelli del 9.11.97,
è indetto un concorso per la premiazione di giovani in possesso del diploma di esperanto di 3° grado.
Il premio consiste in un viaggio gratuito a Hanoi (Vietnam) - per poter partecipare al 97° Congresso Universale di Esperanto dal 28 luglio al 4 agosto 2012 - oppure a Tenri (Giappone) al 68° Congresso Giovanile Internazionale dal 5 al 12 agosto 2012.
(a sinistra: il logo dell'Istituto Italiano di esperanto)
(a destra: il logo della Federazione Esperantista Italiana)
Il Festival Giovanile Internazionale 2012 a Cattolica
Scritto da Redazione
domenica 02 ottobre 2011
La Gioventù Esperantista Italiana, sezione giovanile della Federazione Esperantista Italiana, ha annunciato che il Festival Giovanile Internazionale 2012 si terrà a Cattolica, località marittima in provincia di Rimini.
Dal
4 al 10 aprile 2012 oltre cento giovani esperantisti, italiani e
stranieri, si incontreranno per discutere del tema "Nuovi linguaggi per
nuovi mezzi di comunicazione: da Leibniz a Zuckerberg, passando per
Turing", ma anche per praticare l'Esperanto e divertirsi in un contesto
giovanile e internazionale.
Il logo per i 125 anni dell'Esperanto
Scritto da Redazione
lunedì 17 ottobre 2011
Nel
2012 ricorrono i 125 anni dalla pubblicazione dell'"Unua Libro",
il testo in cui Zamenhof gettò le basi dell'esperanto. Ecco il
logo di "Esperanto 125" realizzato dagli amici
dell'associazione esperantista britannica, che anche in Italia verrà
utilizzato nelle iniziative pubbliche legate alla ricorrenza.
La Presidenza Polacca del Consiglio d'Europa ricorda L. L. Zamenhof
Scritto da Redazione
domenica 18 dicembre 2011
Giovedì 15 dicembre 2012 la Presidenza Polacca del Consiglio d'Europa attraverso un comunciato ha reso omaggio al 152° anniversario della nascita dell'ideatore dell'Esperanto. La ricorrenza è stata festeggiata con incontri, concerti ed altre manifestazioni, a partire dai Giorni di Zamenhof a Bialystok, la sua città natale, guidati dall'italiano Brunetto Casini, presidente della Fundacija im. L. Zamenhofa.
In occasione dello Zamenhof-tago ("Giornata di Zamenhof"), come gli esperantisti definiscono questa ricorrenza, non solo in Polonia ma in tutto il mondo vengono organizzati eventi e manifestazioni per ricordare l'iniziatore della lingua pianificata più usata al mondo. In Italia i gruppi esperantisti locali aderenti alla Federazione Esperantista Italiana hanno promosso incontri pubblici, dibattiti e proiezioni a tema.
Il viaggio del mondo attraverso le minoranze linguistiche continua seguendo il corso del fiume Volga. Disvastigo visita il Tatarstan, repubblica autonoma della Federazione Russa, situata alla confluenza del Volga e del Kama, circa 800 km a sud-est di Mosca.
La Grecìa Salentina è un'isola linguistica ellenofona, in cui si parla un dialetto neo-greco noto come griko. Sulle origini di queste comunità si contrappongono due tesi: la prima, sostenuta dal Morosi e dal Kalonaros, che ne afferma l’origine bizantina (medioevale) e la seconda, teorizzata del Rohlfs e del Tondi, che suggerisce radici magnogreche. L’area di lingua grika nel Medio Evo era estesa a tutto il Salento, forte sia della presenza militare bizantina, sia del prestigio – Otranto nel VI secolo Otranto assume una posizione primaria come capitale commerciale e culturale.
Con la caduta di
Costantinopoli, nel 1453, la Puglia fu interessata da ondate migratorie
di greci ed albanesi che rinforzarono la comunità locale; tra il 1500 e
il 1600, tuttavia, la comunità risentirono dalla soppressione del rito
greco-ortodosso. La lingua greca fu progressivamente abbandonata e
attualmente resiste oggi in nove comuni (Calimera, Castrignano de'
Greci, Corigliano d'Otranto, Martano, Martignano, Melpignano, Soleto,
Sternatia, Zollino).
Disvastigo ha incontrato Annarita Miglietta,
dell’Università del Salento, che ci ha parlato de “La Grecìa nella
rete”.
La lingua amazigh (nota anche come berbero), parlata non solo nell'Africa mediterranea ma anche nel Sahara e in vaste regioni sub-sahariane, sta vivendo un vero e proprio rinascimento. Per conoscere meglio questa sorella dell'antico Egizio e dell'arabo, Disvastigo - Lingue e Culture ha incontrato Ahmed Boukous, rettore dell'IRCAM (l'Istituto di Ricerca della lingua Amazigh e Gaouaou Manaa, docente dell'università di Batna (Algeria). Cornice dell'incontro sono state le IV giornate dei diritti linguistici, conferenza internazionale organizzata dall'Associazione LEM-Italia con il patrocinio del Ministero dell’Interno e il sostegno del Consiglio d’Europa.
Il mondo dell'Esperanto raccontato attraverso sigle ed acronimi
Scritto da Redazione
sabato 18 giugno 2011
Ogni cultura elabora sigle e acronimi,
qualcuno di successo (FIAT), altri meno fortunati (il "POF",
Piano Offerta Formativa delle scuole italiane). Nel mondo qualcuno
registra gli avvistamenti degli UFO, i Governi aspettano le decisioni
del G8, dell'FMI e della BCE. Gli esperantisti, invece, si iscrivono
all'UEA (Universala Esperanto Asocio, Associazione Universale
d'Esperanto) e si danno appuntamento, per citare 2 tra le maggiori
manifestazioni, all'UK (Universala Kongreso) e/o allo IJK (Internacia
Junulara Kongreso, Congresso Internazionale Giovanile).