| Mazara del Vallo apre le porte all'Esperanto | | Stampa | |
| Scritto da Redazione | ||||
| giovedì 15 dicembre 2011 | ||||
Il 26 luglio del 1887 un polacco, Ludovico Zamenhof pubblicava con il nome di Dottor Esperanto (il dottore speranzoso) un libretto con un suo progetto linguistico per facilitare la comunicazione tra i popoli. L'idea suscitò da subito l'interesse di studiosi e non, diffondendosi gradualmente nel mondo. La lingua da allora è cresciuta maturando una propria cultura veramente internazionale: gli scrittori (o i musicisti) esperantisti provengono dai più svariati popoli e culture, dando vita ad una grande varietà di stili, temi, nuove sperimentazioni. Il congresso non rappresenta, tuttavia, una manifestazione isolata di interesse in Sicilia perché sull'isola sono attivi nelle principali città gruppi esperantisti che fanno riferimento alla Federazione Esperantista Italiana, l'associazione che riunisce i culturi di questa lingua. Sempre a Mazara, inoltre, dal 9 gennaio 2012 verrà ospitata nel Museo della Legalità una mostra di pannelli sull'Esperanto e presto saranno attivati corsi di lingua nelle varie scuole cittadine e nel Centro di Intercultura ed Esperanto di prossima apertura. |
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