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Una grammatica per imparare l'esperanto

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Peter Weide (2016) Italiano: La mia piccola grammatica di esperanto, ĉe la aŭtoro, Peter Weide, Hellekistevej, 18, DK-3370 Melby, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., paĝoj 34, prezo: 3,50 eŭroj.
 
 
Quando qualcuno mi chiede: "Devo tenere un corso superiore di esperanto. Che materiale devo usare?", io in genere rispondo: "Usa quello che ti pare, ma per favore usa anche la grammatichetta del cosiddetto Fundamento de Esperanto." Nessun esperantista che si rispetti, in effetti merita rispetto, se non ha meditato sul Fundamento e non ha scoperto le regole di funzionamento della lingua. 
 
L'esperanto è una lingua semplice, non ci sono declinazioni e coniugazioni da imparare ne lunghe liste di verbi irregolari, ma la sua grammatica è basata su un raffinato gioco tra radici immutabili e suffisi, prefissi e vocali finali che ci danzano intorno e ne modificano il significato nella frase.  E; un pò come l'arabo o l'ebraico. Se non si afferra questo meccanismo, non si va avanti.  Questo meccanismo si capisce nel Fundamento ed in grammatichette brevi come quella qui recensita, che per necessita' di spazio sono costrette a tenere al minimo le spiegazioni grammaticali ed a fornire molti esempi dei prefessi e suffissi. Questa grammatichetta li fornisce tutti con esempi, anche più di uno, di uso. Vedi ad esempio aĵ- con trinkaĵo, amikaĵo, ovaĵo o em- con laborema, eksplodema, dankema.
 
Non possiamo non lodare il modo stringato di chiarire il funzionamento dei verbi in esperanto, che evita di cadere nei soliti tranelli per italiani: ma il trapassato remoto è come il trapassato prossimo?
 
Una cura particolare viene riservata alle preposizioni, che vengono chiarite individualmente partendo dal significato in esperanto, il che permette di evitare le domande fatali: ma come si traduce 'per', domanda alla quale non si può rispondere in modo completo nemmeno in un programma di quizz televisivi con ricchi premi. Chi mai convincera' un principiante italiano che nella frase "l'ho fatto per lui perchè per tre ore ho aspettato quando per me un'ora era sufficiente" i tre "per" si traducono in modo diverso? 
Questo libretto lo potrebbe fare perchè spiega le preposizoni a partire dal significato in esperanto.
 
Un buon recensore deve anche mettere in evidenza le mancanze. Primo, se non siete molto bravi in grammatica dell'esperanto e se non avete materiale complementare da usare, non usate questo libretto per corsi in presenza. Lo potete usare solo come materiale informativo che l'alunno può tenere per un ripasso. Secondo, il libro produce buoni effetti con giovani svegli, se avete qualcuno che ricerca la sua vecchia grammatica di quando aveva studiato il francese a scuola, ditegli di comprarsene un'altra. Terzo, la spiegazione delle parole correlative non è sufficiente, secondo me, perchè una persona di intelligenza media riesca ad impadronirsene.  Se conoscete qualcuno che usa questa grammatica, provate ad integrare quel punto.
 
Detto questo mi posso lanciare in una lode sperticata. Se conoscete qualcuno che vuol vedere come funziona l'esperanto rapidamente, consigliategli questa grammatichetta.
 

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