A254 - Alla scoperta del dialetto di Buonanotte


Foto: montebellosulsangro-ch.it

 

   

C’è un piccolo paese di montagna in Abruzzo – un centro di poco più di cento abitanti – che fino agli anni ’70 aveva un curioso nome: Buonanotte. Vi si parlava, e vi si parla tuttora, un dialetto che ho avuto il piacere di ascoltare dalla viva voce dei suo abitanti, intenzionati a mantenere viva la cultura e la tradizione dei padri.

A Buonanotte (provincia di Chieti, 810 m) infatti si respira aria di antiche tradizioni, di racconti di streghe ed antiche leggende (una di queste spiega l'insolito toponimo). Negli anni '70 il paese cambia nome in Montebello sul Sangro ma tiene memoria delle sue radici anche attraverso il dialetto che, come scrive Giuseppe Di Lullo nel suo sito dedicato alla terra d'origine (http://www.montebellosulsangro-ch.it/) "rappresenta l'espressione e la cultura di un popolo". Il signor Di Lullo è infatti un abruzzese emigrato a Berna, in Svizzera, tanti anni fa, ed ha espresso il suo legame con Buonanotte attraverso le molte curiose notizie raccolte nel sopraccitato sito: accanto alle foto del paese vecchio e nuovo, la storia dell'origine del nome, ecc. c'è anche una parte dedicata al dialetto. "Molto probabilmente l'origine del dialetto è da attribuire alla dominazione del regno borbonico." Ci spiega "Infatti ci sono molte similitudini tra i vari dialetti campani e il nostro, in special modo con il dialetto napoletano. Esistono due forme del nostro dialetto, quella 'civile' e quella tradizionale stretta. La civile veniva parlata dai bambini e dagli adolescenti, l'altra dagli adulti Esempio: 'I' e 'tu' è la forma civile e 'ui' e 'tiu' forma arcaica per 'io' e 'tu'. Oggi il dialetto viene parlato solo dalle persone anziane. Tuttavia figli e nipoti lo capiscono bene.".
Alla domanda se esistono grammatiche o dizionari cartacei, la risposta è negativa ma è in progetto la realizzazione di un dizionario. Intanto per chi vuol avere un assaggio delle varie espressioni dialettali (nomi di località, saluti, proverbi, imprecazioni, filastrocche, ecc.) può consultare la citata pagina del signor Di Lullo (che ha compilato anche un piccolo dizionario nello stesso sito) che ringraziamo per la gentile disponibilità. Le varie voci sono accompagnate da un file audio, per sentire come vengono intonate parole e frasi.

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