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Passi avanti all'Unesco della proposta di ricordare l'anniversario della scomparsa di Zamenhof

Scritto da R. Corsetti. Archiviato in Notizie

L. L. Zamenhof
All'inizio di quest'anno la Polonia ha proposto all'Unesco, che la Conferenza Generale metta nella lista degli eventi, ai quali  l'Organizzazione per la Scienza, l'Educazione e la Cultura delle NU concedera' il suo patrocinio nel periodo 2016-2017, il 100esimo anniversario della morte di L.L. Zamenhof (1859-1917). La proposta polacca ha avuto l'appoggio della Germania e della Slovacchia. 
 
Nel frattempo il Direttore Generale dell'Unesco ha constatato che la proposta ha i requisiti necessari per essere inserita tra gli anniversari ai quali l'Unesco puo' dare i suoi auspici, o - secondo l'espressione ufficiale - con i quali essa puo' essere associata. Di conseguenza il Comitato esecutivo ha deciso di presentare la proposta alla Conferenza generale, che si terra' a Parigi dal 3 al 18 novembre 2015. La sua accettazione significherebbe un secondo riconoscimento dell-Unesco al creatore dell'esperanto dopo i festeggiamenti del 100esimo anniversario della sua nascita. , quando l'Unesco lo proclamo' una delle grandi personalita' dell'umanita'. 
 

Frosinone: Esperanto e interlinguistica: conferenza-dibattito di notevole interesse

Scritto da Redazione. Archiviato in Notizie

Importante evento culturale a Frosinone il 29 settembre. Con il patrocinio dell’Amministrazione Provinciale e sotto l’egida dell’Accademia Teretina di Frosinone, il prof. Amerigo Iannacone parlerà dei seguenti temi:
• Che cos’è l’Esperanto; • Quando viene usato; • Formazione della parole; • Fonetica, Lessico e Numeri.
Previsto anche – oltre ai saluti del Presidente dell’Accademia Teretina, Preside Prof. Lino Di Stefano e il Segretario dell’Accademia Teretina, Prof. Umberto Caperna – l’intervento della D.ssa Michela Lipari, Presidente della FEI, Federazione Esperantista Italiana. Seguirà dibattito.
L’appuntamento è per martedì 29 settembre 2015, alle ore 16:30, nel Salone della Provincia, Piazza Antonio Gramsci.
L’incontro, aperto a tutti, costituirà un’occasione per riflettere sulla comunicazione in generale e sulla comunicazione internazionale in particolare, sui codici linguistici e su ciò che li regola, e per saperne di piú sull’esperanto, una lingua bella e al tempo stesso razionale, estremamente facile anche per persone di cultura limitata o che abbiano poca predisposizione per le lingue o poco tempo per studiare. Una lingua, derivante per piú del sessanta per cento dal latino, che riesce piú di ogni altra a esprimere in modo semplice ogni sfumatura di significato. Nato piú di un secolo fa dall’intuizione del polacco Ludwik Lejzer Zamenhof, l’esperanto è oggi conosciuto da milioni di persone nei cinque continenti e può vantare una vasta letteratura originale e tradotta. Corsi gratuiti si possono trovare anche su Internet.

Dichiarazione della Federazione Esperantista Italiana in occasione della Giornata europea delle lingue

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Dal 2001 l’Europa dedica la giornata del 26 settembre ad una delle sue tante ricchezze, quella linguistica. La Federazione Esperantista Italiana (www.esperanto.it) partecipa alle celebrazioni e plaude alla Corte di giustizia dell'Unione europea, che ha recentemente annullato tre concorsi perché l’apposito organismo comunitario Epso aveva preteso la conoscenza di francese, inglese o tedesco come seconda lingua e come idioma di comunicazione per le selezioni. L'organo di giustizia ha, infatti, ravvisato una esplicita “discriminazione” verso i candidati degli Stati con le lingue meno parlate dell’Ue.

La Federazione Esperantista Italiana afferma la necessità di una politica linguistica sostenibile che garantisca sia la governabilità dell'Unione sia il rispetto dei diritti dei suoi cittadini. Essa sottolinea anche l'importanza del plurilinguismo, della diversità culturale, dell'intercomprensione tra i popoli e dello studio delle lingue. Questi sono i pilastri fondamentali del movimento a sostegno dell'esperanto, diffusosi proprio per offrire un fondamento neutrale sul quale gli uomini possano mettersi in comunicazione egualitariamente e fraternamente.

La Federazione Esperantista Italiana, pur nella sua estraneità ad ogni ideologia politica o fede religiosa, apprezza, inoltre, il gesto di papa Francesco I, che nell'Enciclica "Laudato sii'" ha scritto: "la scomparsa di una cultura può essere grave come o più della scomparsa di una specie animale o vegetale". Le lingue sono al tempo stesso espressione e strumento di costruzione di ogni cultura. Proteggere le prime equivale a salvaguardare le seconde.

Comunicato 001 S. Benedetto del Tronto

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Si aprirà domani sabato 22 agosto 2015 a San Benedetto del Tronto (AP)  l'82° Congresso di Esperanto in Italia sul tema “Globalizzazione culturale: limiti e prospettive”. Alla manifestazione, della durata di una settimana ed organizzata dalla Federazione Esperantista Italiana, parteciperanno delegati da 35 Paesi.
 
Il programma prevede eventi aperti al pubblico, che potranno essere un modo anche per avvicinarsi alla cultura esperantista. La Palazzina Azzurra ospiterà diversi concerti di musica esperantista e non. 
La cittadinanza si potrà così intrattenere ascoltando la musica di Sergio Napoletani e le melodie del fisarmonicista danese Kim J. Henriksen. Da segnalarsi il concerto di Maria Grazia Barboni, che darà voce alle canzoni di De Andre' in esperanto. Lunedì inizieranno il corso per principianti presso l'Istituto Alberghiero.
 
L'esperanto è una lingua diffusasi per offrire un fondamento neutrale sul quale gli uomini possano mettersi in comunicazione egualitariamente e fraternamente. A San Benedetto sarà presentata la "Historio de la esperanta literaturo", un prezioso volume che ripercorre tutta la storia della letteratura esperantista nei suoi 127 anni di vita
 
La Federazione Esperantista Italiana (FEI www.esperanto.it), con la sezione giovanile IEJ (Itala Esperanto-junularo, Gioventù Esperantista Italiana), è un ente morale con Morale D.P.R. n. 1720 del 28.6.1956, senza fini di lucro e finanziato esclusivamente dai propri soci o da enti pubblici (per specifiche iniziative), che si occupa di diffondere la lingua pianificata esperanto in Italia. Lo Statuto stabilisce l'estraneità ad ogni ideologia politica o fede religiosa. essa inoltre non svolge attività d'impresa. 
La cultura ed il movimento esperantista saranno protagonisti non solo a San Benedetto. Martedì 25 e mercoledì 26 agosto  la Sala Imperatori di Porto San Giorgio (FM) ospiterà  una mostra minimale
dello scultore Paolo Annibali. Durante il pomeriggio della prima giornata ci sarà un incontro con l'artista, mentre mercoledì pomeriggio, in chiusura, si svolgerà la presentazione del libro di Massimo Miconi dal titolo “Il progetto” edito dalla FEI sia in esperanto che in italiano.
 
L'82° Congresso di Esperanto in Italia verrà, inoltre, ricordato con uno speciale annullo postale,  in occasione del congresso Italiano di Esperanto San Benedetto del Tronto. Per chi volesse riceverlo, l'appuntamento è per domani sabato 22 agosto sotto il portico del Hotel Calabresi, ore 15.00 – 20.00. 

Comunicato 000 S. Benedetto del Tronto

Scritto da Redazione. Archiviato in Notizie

Si svolgerà a San Benedetto del Tronto (AP) dal 22 al 29 agosto il Congresso Italiano di Esperanto, manifestazione a cui hanno già annunciato la propria adesione 250 delegati da 34 paesi.

Nel maggio 2014 la città marchigiana aveva già ospitato una manifestazione del genere: si è trattato del 66° congresso internazionale dei ferrovieri esperantisti, organizzato dalla Federazione Internazionale dei Ferrovieri Esperantisti (IFEF - Internacia Fervojista Esperanto-Federacio).

Il Congresso Italiano di Esperanto può essere considerato allo stesso tempo motore e vetrina del movimento esperantista: organizzato annualmente dalla Federazione Esperantista Italiana (www.esperanto.it) in città diverse, rappresenta uno dei momenti più importanti dell'associazione.