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La Сommissione europea discrimina ancora le associazioni giovanili in base alla lingua

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Il programma Erasmus +, con un bilancio di diversi miliardi di euro, è stato lanciato nel 2013 affinchè i cittadini e le associazioni possano richiedere di ricevere sostegno finanziario per i loro progetti. Teoricamente l'UE dovrebbe garantire parità di accesso alle sovvenzioni e sosterrebbe il multilinguismo. Tuttavia la nuova versione della guida è disponibile solo in una lingua, vale a dire l’inglese, rendendo così distorta la concorrenza fra le associazioni.

Bisogna porre l'attenzione sulle politiche linguistiche inclusive per questo importante programma, in modo che tutti i cittadini e le associazioni europee possano parteciparvi con gli stessi diritti e possibilità. Un anno fa, la Commissione europea ha pubblicato la guida e le regole dell’Erasmus + prima solo in inglese, e le traduzioni nelle altre lingue ufficiali dell'Unione europea sono arrivate molti mesi dopo. Erano più di 200 pagine contenenti la descrizione dettagliata delle complesse procedure per ottenere un sostegno finanziario da parte dell'Unione europea.

La Commissione europea deve fornire rapidamente le traduzioni in tutte le lingue ufficiali dell'UE, in cui e’ stata tradotta la vecchia guida. Nel mese di novembre è stata pubblicata la guida aggiornata del programma Erasmus +, che è il programma quadro dell'Unione europea in materia di istruzione, formazione, della gioventù e dello sport dal 2014 al 2020. E’ interessante notare che non c’è stata alcuna dichiarazione sul quando le altre versioni saranno disponibili e la Commissione europea vieta, inoltre, alle Agenzie nazionali di tradurre i documenti.

Questa situazione non è accettabile.  Si discrimina chiaramente i cittadini, e dà un vantaggio ingiustificabile ad organizzazioni non governative, associazioni ed autorità pubbliche britannici e irlandesi. La Commissione europea deve pubblicare rapidamente le traduzioni degli orientamenti e della pagina di registrazione  nelle altre lingue ufficiali e rinviare le prime scadenze, in modo che tutte le associazioni abbiano le stesse possibilità di partecipare al programma Erasmus +.

20 ottobre - Premio per la miglior tesi in “Interlinguistica ed Esperantologia” e Giornata di studio sull’Esperanto

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Gli eventi si svolgeranno nell’Aula Ferrari del Plesso d’Azeglio e nell’Aula della Bandiera del Palazzo Centrale
 
Martedì 20 ottobre, alle ore 10.30, nell’Aula Ferrari del Plesso Universitario di via d’Azeglio 85) avrà luogo la cerimonia di consegna del Premio di Laurea “Giorgio Canuto” per la miglior tesi di laurea in “Interlinguistica ed Esperantologia” a Irene Calligaris (Università di Torino) per la tesi dal titolo “Una lingua per tutti, una lingua di nessun paese. Una ricerca sul campo sulle identità esperantiste”.
 
Introduce Davide Astori, del Dipartimento di Antichistica, Lingue, Educazione, Filosofia - A.L.E.F.
 
Dopo i saluti di Giuseppe Gilberto Biondi, Direttore del Dipartimento A.L.E.F., il premio verrà assegnato da Luigia Oberrauch Madella, Presidente dell’Associazione Esperanto “G. Canuto” di Parma.
 
Prolusione di Federico Gobbo, Università degli Studi di Amsterdam, dal titolo “Interlinguistica e multilinguismo”.
 
Presenta Michela Lipari, Presidente della Federazione Esperantista Italiana.
 
Nel pomeriggio, alle ore 16, nell’Aula della Bandiera (Palazzo Centrale, via Università 12) avrà luogo la Giornata di studio sul tema: “Esperanto e UNESCO. A 60 anni dalla Risoluzione di Montevideo”.
 
Sono previsti interventi di Davide Astori, linguista, Dipartimento A.L.E.F. (“Gli ideali di globalizzazione zamenhofiani di inizio Novecento”), Carlo Minnaja, già Università di Padova, Akademio de Esperanto (“La conferenza di Montevideo (1954) e L.L. Zamenhof, personalità dell’Unesco”), di Giorgio Novello, ambasciatore italiano ad Oslo e a Reykjavik (“Diplomazia, collaborazione tra nazioni, idealità dell’UNESCO: il ruolo dell’inter-comprensione e della pianificazione linguistica anche alla luce dell'esempio norvegese”) e di Giovanni Agresti, sociolinguista, Università di Teramo (“Tutela, rispetto e promozione delle minoranze linguistiche e culturali”).

Un successo italiano

Scritto da P.P.. Archiviato in Notizie

Sventola il tricolore quest'anno alla seconda edizione del concorso musicale di "Kontakto": "Tiu brakumo unika", cover del brano "Un abbraccio unico" di Ron (presentato a Sanremo nel febbraio 2014), tradotta da Roberto Pigro e cantata da Lucio Avitabile in una suggestiva ed emozionante versione acustica, si è aggiudicata il premio del pubblico e quello riservato al miglior talento emergente, per un totale di 200 euro. E' stato lo stesso Rosalino Cellamare - in arte Ron - a pubblicizzare in due occasioni l'iniziativa tramite i social network (Facebook, Twitter), lodando Pigro e Avitabile per l'ottima qualità della loro cover, da lui autorizzata e regolarmente depositata presso la SIAE, e invitando calorosamente i suoi fans a votare in massa la canzone, di cui lui è autore e compositore originale. Meravigliata la reazione dei suoi followers: in tanti credevano che l'esperanto fosse ormai morto e sepolto, e con piacere si sono accorti che esso è invece ancor oggi adoperato nell'ambito musicale e artistico. Entusiasmo traspare anche dai commenti di alcuni esperantisti, colpiti dall'elevata qualità del brano (Lucio Avitabile è d'altronde un cantautore che ha alle spalle numerosi album e che ha scritto canzoni anche per Valerio Scanu e collaborato con altri artisti di successo): ciò che si auspica ora è la realizzazione di un videoclip professionale da caricare su Youtube, che a loro giudizio potrebbe per la prima volta abbattere la soglia delle 100 mila visualizzazioni.

Passi avanti all'Unesco della proposta di ricordare l'anniversario della scomparsa di Zamenhof

Scritto da R. Corsetti. Archiviato in Notizie

L. L. Zamenhof
All'inizio di quest'anno la Polonia ha proposto all'Unesco, che la Conferenza Generale metta nella lista degli eventi, ai quali  l'Organizzazione per la Scienza, l'Educazione e la Cultura delle NU concedera' il suo patrocinio nel periodo 2016-2017, il 100esimo anniversario della morte di L.L. Zamenhof (1859-1917). La proposta polacca ha avuto l'appoggio della Germania e della Slovacchia. 
 
Nel frattempo il Direttore Generale dell'Unesco ha constatato che la proposta ha i requisiti necessari per essere inserita tra gli anniversari ai quali l'Unesco puo' dare i suoi auspici, o - secondo l'espressione ufficiale - con i quali essa puo' essere associata. Di conseguenza il Comitato esecutivo ha deciso di presentare la proposta alla Conferenza generale, che si terra' a Parigi dal 3 al 18 novembre 2015. La sua accettazione significherebbe un secondo riconoscimento dell-Unesco al creatore dell'esperanto dopo i festeggiamenti del 100esimo anniversario della sua nascita. , quando l'Unesco lo proclamo' una delle grandi personalita' dell'umanita'. 
 

Frosinone: Esperanto e interlinguistica: conferenza-dibattito di notevole interesse

Scritto da Redazione. Archiviato in Notizie

Importante evento culturale a Frosinone il 29 settembre. Con il patrocinio dell’Amministrazione Provinciale e sotto l’egida dell’Accademia Teretina di Frosinone, il prof. Amerigo Iannacone parlerà dei seguenti temi:
• Che cos’è l’Esperanto; • Quando viene usato; • Formazione della parole; • Fonetica, Lessico e Numeri.
Previsto anche – oltre ai saluti del Presidente dell’Accademia Teretina, Preside Prof. Lino Di Stefano e il Segretario dell’Accademia Teretina, Prof. Umberto Caperna – l’intervento della D.ssa Michela Lipari, Presidente della FEI, Federazione Esperantista Italiana. Seguirà dibattito.
L’appuntamento è per martedì 29 settembre 2015, alle ore 16:30, nel Salone della Provincia, Piazza Antonio Gramsci.
L’incontro, aperto a tutti, costituirà un’occasione per riflettere sulla comunicazione in generale e sulla comunicazione internazionale in particolare, sui codici linguistici e su ciò che li regola, e per saperne di piú sull’esperanto, una lingua bella e al tempo stesso razionale, estremamente facile anche per persone di cultura limitata o che abbiano poca predisposizione per le lingue o poco tempo per studiare. Una lingua, derivante per piú del sessanta per cento dal latino, che riesce piú di ogni altra a esprimere in modo semplice ogni sfumatura di significato. Nato piú di un secolo fa dall’intuizione del polacco Ludwik Lejzer Zamenhof, l’esperanto è oggi conosciuto da milioni di persone nei cinque continenti e può vantare una vasta letteratura originale e tradotta. Corsi gratuiti si possono trovare anche su Internet.