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L'Esperanto su Rai Radio 1

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Venerdì 25 gennaio alle ore 23,50 (circa) andrà in onda alla radio Rai Radio 1 una trasmissione dell’accesso dedicata all’esperanto e alle professioni. La giornalista Ciarrapica intervisterà Vito Tornillo, segretario dell’associazione internazionale dei Ferrovieri esperantisti, e Istvan Ertl, ungherese, per dieci anni redattore della rivista "Esperanto" dell’Associazione Mondiale per l'Esperanto ed attualmente coredattore di Beletra Almanako. Istvan Ertl ha accettato di essere intervistato in italiano. Li accompagnerà Michela Lipari, presidente della FEI.

La collaborazione tra Esperanto e Nazioni Unite nel 2019-2020

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L'Associazione Mondiale per l'Esperanto, la cui sezione italiana è la Federazione Esperantista Italiana (www.esperanto.it), promuove l'impegno multilaterale del movimento esperantista per un mondo più pacifico, giusto e sostenibile. Per questo motivo da oltre 60 anni lavora con le Nazioni Unite (ONU) in molti settori. Il campo della collaborazione tra la più grande associazione che riunisce gli esperantofoni e la maggiore organizzazione di Stati è guidato con forza e attenzione dall'italiana Sara Spanò, con il sostegno del presidente Mark Fettes, degli altri membri del Consiglio Direttivo e del Direttore Generale.

Il movimento esperantista è una comunità diffusa in tutto il mondo che da oltre un secolo rappresenta un esempio di efficace di comunicazione interculturale. Nel 1954 L'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO) ha approvato una risoluzione in cui viene riconosciuto che i risultati ottenuti dall'esperanto in materia di scambi culturali coincidono con i propri scopi ed ideali. Un ulteriore riconoscimento ancora più esplicito, è giunto nel 1985 con la risoluzione di Sofia, con la quale si chiede "al Direttore Generale di seguire costantemente lo sviluppo dell'esperanto come strumento per una migliore comprensione fra nazioni e culture diverse".

E' scomparso Baldur Ragnarsson

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Baldur Ragnarsson

La Federazione Esperantista Italiana comunica la scomparsa di Baldur Ragnarsson, famoso scrittore e poeta esperantista, deceduto il 25 dicembre 2018 a Reykjavik, in Islanda.

Baldur Ragnarsson è nato il 25 agosto 1930 e si avvicinato all'esperanto nel dopoguerra. È stato presidente dell'Associazione Esperantista islandese per molti anni e vice presidente dell'Associazione Mondiale per l'Esperanto dal 1980 fino 1986.

Una figura importante per la nostra cultura, egli ha presieduto dal 1975 fino al 1985 i Concorsi di belle arti, è stato membro dell'Accademia di Esperanto (istituzioneparagonabile all'Accademia della Crusca per la lingua italiana e all'Académie française per la lingua francese) dal 1979 e nel 2007 è stato scelto dall'Associazione degli Scrittori Esperantisti come candidato per il premio Nobel per la letteratura dopo la morte di William Auld.

In islandese Ragnarsson ha scritto poesie e libri specializzati sulla propria lingua madre. In Esperanto, ha scritto due famose raccolte di poesie: "Gradini senza nome" ed "Esplorazioni", che nel 2007 sono state riunite dalla casa editrice Edistudio nel volume "La lingua serena", che contiene anche tutte le altre poesie pubblicate e tutti i saggi.

Dichiarazione dell‘Associazione Mondiale per l'Esperanto in occasione della Giornata dei diritti umani 2018

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In occasione della Giornata dei Diritti Umani, il 10 dicembre 2018, e della celebrazione del 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, adottata in tale data nel 1948, L'Associazione Mondiale per l'Esperanto (UEA) si congratula con le Nazioni Unite per la costante difesa dei diritti umani in tutto il mondo, e sottolinea che, più che mai, i popoli del mondo hanno bisogno che i contenuti della dichiarazione siano applicati. Dovunque l'umanità è testimone o vittima di discriminazione (compresa quella linguistica) e dell'uso della violenza invece del dialogo pacifico.

L'Associazione Monfiale per l'Esperanto dichiara la propria solidarietà con i principi dei diritti umani e con le Nazioni Unite nei loro sforzi per attuare questi principi.

"Natura viva, cultura fiorente": il tema del prossimo Mondiale di Esperanto

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Il tema del Congresso Mondiale d'Esperanto è stato scelto dal Consiglio della Associazione Mondiale per l’Esperanto (UEA). La manifestazione si svolgerà a Lahti (Finlandia) dal 20 al 27 luglio 2019. La manifestazione è organizzata ogni anno dall'Associazione Mondiale d'Esperanto in una città diversa, usualmente secondo un principio di alternanza tra Europa e resto del mondo.

Il primo Congresso Mondiale d'Esperanto si è svolto a Boulogne-sur-Mer (Francia) nel 1905, anno immediatamente precedente la fondazione dell'Associazione Esperantista Triestina, una delle più antiche e tutt'ora attive in Italia. Proprio nel capoluogo del Friuli-Venezia Giulia si svolgerà quest’anno l'86esimo Congresso di esperanto in Italia, per la precisione dal 24 al 31 agosto 2019.