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Disvastigo - Lingue e Cultura è nato da un'idea di Giorgio Bronzetti e raccoglie notizie, articoli e documenti sui problemi della comunicazione linguistica internazionale e sulla salvaguardia di lingue e culture. Rientrano in tali tematiche in particolare: gli episodi di discriminazione e intolleranza linguistica; il dibattito sul problema linguistico dell’Ue; i disagi, infortuni e addirittura disastri causati dalla difficoltà di comprensione; la proposta esperanto con articoli su temi di interlinguistica ed esperantologia; altre proposte di intermediazione linguistica.

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Miroslav Lajčá
 

Secondo il Ministro Affari Esteri Miroslav Lajčák la legge sulle minoranze linguistiche approvata dal parlamento slovacco è in linea con gli impegni internazionali del proprio paese ed ha scopi legittimi.

Domenica 20 febbraio si aprirà la Settimana dell'Amicizia Internazionale. Previsti eventi e manifestazioni in tutto il mondo.

Si aprirà domenica 20 febbraio si aprirà la Settimana dell'Amicizia Internazionale, evento celebrato da oltre 40 anni dalla comunità esperantista internazionale per ricordare all'umanità i valori fondamentali del movimento esperantista, ovvero l'uguaglianza tra uomini e nazioni e la solidarietà tra le genti.

Durante la settimana si svolgeranno numerosi incontri e convegni in Italia e nel mondo, anche in coincidenza con la Giornata Internazionale della Lingua Materna, istituita dall’Unesco e celebrata il 21 febbraio di ogni anno. Una lingua, infatti, non è un semplice strumento di comunicazione, ma un elemento essenziale dell’identità e del patrimonio culturale di una popolazione e proprio la protezione e l’apprendimento delle lingue costituiscono un passo decisivo verso la comprensione reciproca e l’integrazione.

Nel 1968 l'impulso era partito da Erik Carlén, vicepresidente dell'Associazione Esperantista Universale, che scriveva:"Accendiamo la fiamma dell'Amicizia oltre i confini. La sua luce vuol dire giustizia, fratellanza, pace tra uomini e popoli. E perché questa lampada possa far luce nel mondo con più chiarore, lavoriamo per la diffusione della lingua neutrale internazionale Esperanto. Che viva al servizio della nobile cultura dell'intera umanità, che fiorisca e che mandi fuori la luce dell’amicizia di là dei confini".

 via zamenhof 

 Giovedì, 19 maggio alle 17,00 alla Biblioteca Comunale di Frascati (Corso Matteotti, 32) si svolgerà l'incontro "PROBLEMI LINGUISTICI E RAZZIALI DURANTE LA II GUERRA MONDIALE". Interverra' Michela Lipari che presenterà il libro “VIA ZAMENHOF”.

Martedì 7 giugno 2011, alle ore 9.00, presso il Palasport (palco), in via Resia a Bolzano il vicepresidente della Provincia Christian Tommasini assieme al direttore del VKE Roberto Pompermeier ed alcuni colla­boratori del progetto "Voluntariat per les Llengües" presenteranno il minivolontariato linguistico destinato ai ragazzi della MiniBZ 2011 in programma la prossima settimana .

Sabato 2 luglio 2011 alle 18.30 a Verona i Reverie presenteranno il loro ultimo ultimo album "Revado" con un concerto presso la galleria d'arte "Studio La Città“ (Lungadige Galtarossa 21).

"Revado" contiene dieci brani per assaporare le sonorità della lingua esperanto e altrettanti in italiano, lingua madre dell'ensemble, all'insegna del suo suggestivo "etno-progressive".

I Reverie nei prossimi mesi parteciperanno a numerosi concerti in tutta Europa, tra cui segnliamo quelli inseriti nel programma del Congresso Universale di Copenaghen (Danimarca), del FESTO nel castello di Gresillon (Francia), e del Congresso Italiano di Esperanto, Torino).

La serata sarà presentata da Andrea Fontana, autore dei testi del disco.

Si aprirà venerdì 12 agosto a Faeto (Foggia) la prima edizione dell’Università Francoprovenzale d’Estate. La manifestazione, rappresenta lo Sviluppo delle Terze Giornate dei Diritti Linguistici e del Festival delle letterature minoritarie d'Europa e del Mediterraneo, svoltisi entrambi nella cittadina pugliese nella primavera del 2009. Faeto, infatti, insieme con il vicino villaggio di Celle di San Vito costituisce una minoranza linguistica storica, riconosciuta e protetta dal 1999 dalla legge nazionale 482. In effetti, in entrambi i centri si parla, da oltre sette secoli, una varietà di francoprovenzale - a sua volta articolata nel "faetano" e nel "cellese" -, unico esempio di fuori dall'area alpina. L'evento è il frutto della collaborazione tra l’Associazione LEM-Italia, il Comune di Faeto (FG), la Regione Puglia e il Dipartimento di Teorie e Politiche dello Sviluppo Sociale (Università di Teramo).

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Ogni anno la comunità esperantista celebra il 15 dicembre, data di nascita di Ludovico Zamenhof, l'autore del primo libro in lingua esperanto. Il 10 dicembre si celebra la Giornata dei diritti umani. Questa è la data del 1948 in cui la Dichiarazione universale dei diritti umani fu accettata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

Cosa può unire queste due date? Innanzitutto il fatto che già nel 1947 il nuovo statuto dell'Associazione Mondiale per l'Esperanto conteneva una dichiarazione secondo cui il rispetto dei diritti umani è una condizione necessaria per il nostro lavoro come organizzazione non governativa. In secondo luogo il movimento esperantista da sempre promuove la comprensione internazionale, da un lato, e il riconoscimento dei diritti umani universali, dall'altro.

L'esperanto si è diffuso proprio per questo: è una lingua patrimonio di tutta l’umanità e non di un singolo popolo o Paese, attraverso la quale persone di diverse culture possono pacificamente e fraternamente mettersi in comunicazione.

Il richiamo della Carta al "rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali per tutti, indipendentemente da razza, genere, lingua o religione", ci ricorda che l'intolleranza e lo spregio delle differenze linguistiche spesso costituisce la radice della xenofobia e può portare a conflitti violenti tra gli uomini. Questo è il motivo per cui l'Associazione Mondiale per l'Esperanto e la sua sezione italiana, la Federazione Esperantista italiana (www.esperanto.it) promuovono l'uso dell'esperanto e sostengono tutti gli sforzi in direzione dell'uguaglianza, la tolleranza e la pace.

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