Notizie

La Lega Internazionale degli Insegnanti Esperantisti (ILEI) annuncia che, dopo la conferenza nel 1922 a Ginevra e nel 1927 a Praga, la Lega Internazionale degli Insegnanti Esperantisti (ILEI) ha deciso di istituire la Terza Conferenza mondiale sulla didattica dell'esperanto. La manifestazione si svolgerà da mercoledì 13 Maggio a venerdì 15 maggio 2015 a Neuchâtel e il giorno seguente a La Chaux-de-Fonds e rientra nelle celebrazioni dell'anno giubilare UNESCO - ESPERANTO 60, nella ricorrenza della prima risoluzione Unesco favorevole all'esperanto 1954.

Mercoledì 7 Maggio 2014, alle ore 16.00 nell'aula 329 (via Necchi 9), il dott. Michele Gazzola, Humboldt-Universität di Berlino, terrà una conferenza sul tema "Il multilinguismo nell’Unione europea e le politiche linguistiche". Introdurranno la Prof.ssa Maria teresa Zanola, Direttore dell'Osservatorio di terminologie e politiche linguistiche (OTPL) e la Prof.ssa Maria Luisa Villa, Università di Milano.
 
Michele Gazzola è dottore di ricerca in Gestione della comunicazione multilingue (Facoltà di traduzione e interpretariato, Università di Ginevra, Svizzera) ed è attualmente ricercatore borsista Marie Curie (IEF - Intra-European Fellowship) all'Istituto di scienza delle finanze della Facoltà di Economia dell'Università Humboldt di Berlino, Germania, sotto la guida del Prof. Dr. Bengt-Arne Wickström. I suoi ambiti di ricerca includono l'economia linguistica, l'analisi delle politiche linguistiche, la pianificazione linguistica, il multilinguismo, l'economia pubblica e la valutazione delle politiche pubbliche. Michele Gazzola è anche segretario dell'associazione Nitobe per la democrazia e giustizia linguistica.
Il prossimo congresso spagnolo di esperanto si svolgerà tra il 1 ° e il 4 maggio 2014, nella città di Arundo (Malaga, Andalusia). Il tema della manifestazione sarà "Esperanto e Flamenco". La manifestazione è organizzata dalla Federazione Spagnola di Esperanto ed è giunta alla 73° edizione. Il congresso riunisce membri ed attivisti dell'associazione ogni anno in una diversa città del paese: la prima volta è stata nel 1920 a Barcellona. Una curiosità: proprio la città catalana ho ospitato l'ultimo congresso nel 1936 prima della pausa dovuta alla guerra civile spagnola. Dal 1951  fino ad oggi la manifestazione si è svolta senza interruzioni.
 
Nell'ambito del congresso si volgerà quest'anno nella città di Aundo una speciale conferenza per l'insegnamento dell'esperanto in Spagna e nel mondo. Scopo della manifestazione, esaminerà le strategie per avvicinare Esperanto a scuole e università, sarà l'organizzazione e il rafforzamento di una rete di insegnanti per ricostituire una sezione ufficiale spagnola della Lega Internazionale degli Insegnanti Esperantisti (ILEI). Durante la manifestazione ci sarà anche nel centesimo anniversario della nascita un omaggio alla figura di Juan Régulo Perez, il primo insegnante ufficiale di esperanto in una Università spagnola ed uno dei più importanti editori di letteratura in lingua internazionale.
L'unico canale IPTV al mondo in lingua internazionale Esperanto ha debuttato il 5 aprile 2014. E 'disponibile per tutti gli apparecchidotati di una che hanno una connessione veloce a Internet, televisori, computer, tablet e dispositivi Android e iOS. Lo scopo principale del nuovo canale "Esperanto - TV" è quello di fornire contenuti attraenti per tutti i livelli, dai principianti ai madrelingua . Alcuni programmi saranno anche in altre lingue. Ci saranno, ad esempio, corsi di lingua per gli anglofoni .
 
Già in passato era nata una Internacia Televido (detta anche ITV), che fu il primo ed unico canale televisivo dedicato interamente alle trasmissioni in lingua esperanto. Prodotta in Brasile,  ha proposto dal l 5 novembre 2005 trasmissioni video e audio sul sito internet: Internacia.tv. Il progetto, ideato dall'esperantista Flavio Rebelo, ha cessato di esistere nel 2006, a causa di problemi finanziari.
 
Il nuovo canale è il risultato della collaborazione tra la Language Festival Association (Associazione dei Festival Linguistici), che ha sede a Sidney, e gli Australian iStreamStudios. Un rappresentante del Consiglio di Esperanto - Tv, Richard Delamore, descrive lo scopo dell'iniziativa "servire e far crescere la comunità Esperanto in tutto il mondo, e anche per fornire ai non esperantisti una panoramica di questa comunità unica . "

Il gruppo di volontari impegnato nella conservazione dellala memoria storica delle trasmissioni radio ad onde corte in lingua Esperanto, una volta trasmesse dall'EIAR, poi dalla RAI, ha raggiunto a tre mesi dal lancio dell'iniziativa, i primi importanti traguardi. Sono già stati scansionati e digitalizzati, infatti, oltre 500 documenti, corrispondenti alle annate 1936-1942, 1996 e 2003-2007.

Nel 1935 Radio Roma iniziò a trasmettere in esperanto e, visto il successo di pubblico, seguiro­no regolari trasmissioni. Dietro al microfono si alternavano Ascenzio Blasimme e Luigi Minnaja presentando ogni settimana notizie turistiche e attualità della politica internazio­nale. Interrotte nel 1942, le tra­smissioni ripresero nel dopoguerra fino al 2007, quando sono cessate tutte le trasmissioni radiofoniche per l’estero della concessionaria pubblica. Dal 1971 Antonio De Salvo è stato il redattore dei programmi in esperanto fino alla loro fine.
 
Il gruppo di volontari è coordinato dalla Federazione Esperantista Italiana, ente morale, senza fini di lucro e finanziato esclusivamente dai propri soci o da enti pubblici (per specifiche iniziative), che si occupa di diffondere la lingua pianificata esperanto in Italia. Lo Statuto ne stabilisce l'estraneità ad ogni ideologia politica o fede religiosa.
 
Il materiale è ora liberamente consultabile nell'area Multimedia ed ha un prezioso valore non solo linguistico, ma anche storico e documentale soprattutto per quanto riguarda il periodo 1938­-1942, essendo i corrispondenti testi ita­liani sono andati “perduti” dopo la caduta del Fascismo.

Dal 17 al 24 maggio 2014 San Benedetto del Tronto (AP) ospiterà il 66° congresso internazionale dei ferrovieri esperantisti, organizzato dalla Federazione Internazionale dei Ferrovieri Esperantisti (IFEF - Internacia Fervojista Esperanto-Federacio). L'associazione, nata nel 1909 e ricostituitasi nel 1950, comprende 18 associazioni nazionali, ha oltre 1500 membri e partecipa come membro della UIC (Unione mondiale delle ferrovie) al Progetto Rail Lex (Lessico Ferroviario), all'interno del quale l'Esperanto è uno delle 20 lingue ufficiali.

L'esperanto, nato come lingua internazionale 125 anni fa, si propone come lingua ausiliaria da affiancare alle varie lingue nazionali nel rispetto della diversità delle culture e delle lingue di tutti i popoli. I ferrovieri esperantisti cercano di diffondere la lingua, organizzano corsi ed altri incontri per favorire la corrispondenza e l'amicizia, insieme con la cultura ferroviaria e l'idea della possibile pacifica convivenza internazionale.

La 47° conferenza della Lega Internazionale degli Insegnanti Esperantisti (Internacia Ligo de Esperantistaj Instruistoj, ILEI) celebrerà il 60° anniversario dalla prima risoluzione dell'UNESCO sull'esperanto . Alla luce del piano strategico della Associazione Universale d'Esperanto e del suo principale ĉefmotivo, la giustizia linguistica, l'ILEI valuterà l'importanza di principio di entrambe le risoluzioni sull'Esperanto (Montevideo 1954 e Sofia 1985) ed i loro effetti pratici  con particolare attenzione per le esperienze e le tendenze in America Latina come un continente ospite sia della Conferenza, sia del Congresso Universale.
 
Recentemente è giunta la conferma che l'inaugurazione solenne della 47° conferenza dei ILEI avverrà presso il Palacio Legislativo, sede del Parlamento uruguajano, lunedì 21 luglio 2014. La notizia ha un valore simbolico importante, perché nella stessa struttura si svolse l'Assemblea Generale dell'UNESCO nel 1954, che approvò la prima risuluzione dell'UNESCO sull'esperanto.
 
Oltre alla solenne inaugurazione , il resto del programma della conferenza principalmente prendere posto nell' "Ateneo" di Montevideo, istituzione culturale fondata appena un anno prima della pubblicazione della prima grammatica della lingua internazionale esperanto. L'ultimo giorno di convegno, il 25 luglio , partirà la carovana che raggiungerà Buenos Aires, sede del Congresso Universale di Esperanto 2014. La manifestazione è organizzata con cadenza annuale dall'Associazione Universale d'Esperanto ogni anno in una città diversa secondo il principio dell'alternanza tra Europa e resto del mondo. L'edizione 2015 della manifestazione, la 100esima, si svolgerà a Lille, in Francia, che si trova a poca distanza da Boulogne-sur-Mer, dove nel 1905 gli esperantisti si sono dati appuntamento per la prima volta.

Sottocategorie

Ogni anno la comunità esperantista celebra il 15 dicembre, data di nascita di Ludovico Zamenhof, l'autore del primo libro in lingua esperanto. Il 10 dicembre si celebra la Giornata dei diritti umani. Questa è la data del 1948 in cui la Dichiarazione universale dei diritti umani fu accettata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

Cosa può unire queste due date? Innanzitutto il fatto che già nel 1947 il nuovo statuto dell'Associazione Mondiale per l'Esperanto conteneva una dichiarazione secondo cui il rispetto dei diritti umani è una condizione necessaria per il nostro lavoro come organizzazione non governativa. In secondo luogo il movimento esperantista da sempre promuove la comprensione internazionale, da un lato, e il riconoscimento dei diritti umani universali, dall'altro.

L'esperanto si è diffuso proprio per questo: è una lingua patrimonio di tutta l’umanità e non di un singolo popolo o Paese, attraverso la quale persone di diverse culture possono pacificamente e fraternamente mettersi in comunicazione.

Il richiamo della Carta al "rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali per tutti, indipendentemente da razza, genere, lingua o religione", ci ricorda che l'intolleranza e lo spregio delle differenze linguistiche spesso costituisce la radice della xenofobia e può portare a conflitti violenti tra gli uomini. Questo è il motivo per cui l'Associazione Mondiale per l'Esperanto e la sua sezione italiana, la Federazione Esperantista italiana (www.esperanto.it) promuovono l'uso dell'esperanto e sostengono tutti gli sforzi in direzione dell'uguaglianza, la tolleranza e la pace.

Go to top
JSN Time 2 is designed by JoomlaShine.com | powered by JSN Sun Framework