Logo

Rassegna stampa

In difesa dell'insegnamento delle Lingue

Archiviato in Rassegna Stampa

Alessandro Caramia - Tutti gli insegnanti di spagnolo siamo ovviamente in grado di capire il disagio in cui si possono trovare i docenti di francese (e sicuramente in maggior misura gli insegnanti di tedesco) nel verificare che le ore e le cattedre diminuiscono di anno in anno, quello che però nessuno di noi riesce a mandare giù è il fatto di sentire sempre citare lo spagnolo come colpevole di questa situazione, e soprattutto di dover leggere che è un’ingiustizia che venga introdotta la nostra lingua forzatamente.
Sappiamo benissimo che nessun Dirigente Scolastico introduce una materia o una lingua unicamente per propria volontà, ma unicamente perché c’è un’effettiva richiesta, si è già ribadito tante volte il fatto che le leggi sull’autonomia scolastica consentono per fortuna di venire incontro a genitori e studenti in questo senso, ma soprattutto sappiamo tutti che da anni ormai l’interesse di qualunque Istituto è prima di tutto quello di avere il maggior numero di iscritti, ed è palese che se viene favorita una lingua piuttosto che un'altra ciò avviene unicamente per una richiesta dell’utenza.

Leggi l'articolo di www.orizzontescuola.it