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Lingua sarda ignorata, il "Comidadu" attacca Calvisi: "Trascura la nostra minoranza linguistica"

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"Non ha nemmeno citato la lingua sarda", questo l'attacco rivolto dal Comitadu pro sa limba sarda al parlamentare Giulio Calvisi, il quale, pur rivestendo il ruolo di relatore nella Commissione V, che deve dare parere consultivo sulla proposta di ratifica della Carta europea delle lingue regionali e minoritarie, non avrebbe fatto nessun riferimento alla lingua sarda. Il Comitadu inveisce contro il comportamento dei parlamentari sardi, "omissivo nei confronti dei diritti della minoranza linguistica sarda" in riferimento alla ratifica della Carta europea delle lingue regionali e minoritarie, appunto. La nota del Comitadu lo accusa di essere "sordo e muto" ai frequenti inviti per la tutela della limba, come seconda lingua per numero di parlanti nella Repubblica dopo quella italiana. Un atteggiamento inadeguato soprattutto dopo il recente declassamento della lingua sarda con la sentenza della Cassazione che l'ha sminuita a "dialetto" e dopo l'eliminazione, da parte del Governo Monti, nella "spending review" della lingua sarda come parametro per calcolare gli accorpamenti delle scuole sarde.