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Rassegna stampa

Il linguaggio nelle pseudoscienze

Scritto da Redazione. Archiviato in Rassegna Stampa

In un testo letterario, in un romanzo, o in una poesia, l’uso dei sinonimi contribuisce alla bellezza dell’opera e a rendere più  scorrevole lo scritto. Al contrario, in una pubblicazione scientifica, o più  in generale in un testo a carattere scientifico, le parole non hanno sempre un significato intercambiabile o equivalente, e la possibilità’ di usare sinonimi e’ molto limitata.

Ad esempio in letteratura possiamo usare la parola “energia”, e sostituirla, qualora sia necessario, con “potenza”, “veemenza”, “forza”, impeto”, violenza”, impulso”, senza correre il rischio di rendere incomprensibile il significato del testo. Nel linguaggio scientifico invece questi termini hanno significati diversi, e alcuni di essi addirittura non hanno alcun significato. Energia, forza, potenza e impulso esprimono concetti differenti fra loro, mentre violenza, veemenza e impeto non hanno un significato definito, e difficilmente verranno utilizzati in un lavoro scientifico di qualunque tipo.

Leggi l'articolo di Stefano Marcellini - cicap.org