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Le lingue straniere si imparano già nell’utero

Scritto da lastampa.it. Archiviato in Rassegna Stampa

Il feto ascolta quello che gli dice la madre
Imparare una lingua straniera può essere molto difficile e frustrante. Se si comincia da giovanissimi, però, può essere molto più semplice. Ora, un team di ricercatori svedesi e americani ha scoperto che cominciamo a imparare una lingua perfino prima di essere nati.

 

Lo studio ha scoperto che durate le ultime 10 settimane di gravidanza il feto ascolta quello che la madre gli comunica e, una volta nato, può far vedere quello che ha sentito.

 

Quaranta bambini e bambini di circa 30 ore di vita sono stati esposti in modo casuale a diversi suoni vocali unici per l’inglese o lo svedese. Erano inclusi l’inglese “e”, suono dolce, o il suono svedese “eu” che è paragonabile all’ “oeuf” francese. La risposta dei bambini a ogni suono è stata misurata attraverso la forza con cui succhiavano un ciuccio collegato a un computer. In ogni gruppo, i bambini succhiavano di più quando sentivano le vocali che rappresentano la lingua straniera. I bambini americani succhiavano di più quando sentivano le vocali svedesi e i bambini svedesi succhiavano di più di fronte a vocali inglesi.

 

«I risultati indicano che i bambini sono nati con la capacità di distinguere diverse lingue e sono abbastanza curiosi di esplorare il linguaggio che gli è sconosciuto», ha spiegato dice Patricia Kuhl dell’Università di Washington, autore dello studio.