A+ A A-

Il sito dell'Ue snobba l'italiano

La replica: «Solo un equivoco su un link»

 

Il portale per celebrare 50esimo anniversario dei trattati di Roma è solo in 4 lingue. La protesta del commissario Frattini

 

BRUXELLES - Ci sono ovviamente le lingue di lavoro, francese, inglese e tedesco, e c'è anche lo spagnolo. Ma di italiano, neppure l´ombra. La nostra lingua è stata snobbata dal nuovo sito creato dalla Commissione Europea per celebrare i cinquant'anni del Trattato che proprio a Roma dette i natali alla futura Unione Europea (il sito è consultabile su http://ec.europa.eu/world/50/index_en.htm).

POLEMICHE - Una scelta che provoca la stizzita reazione del vicepresidente della Commissione, Franco Frattini. «Si troveranno certo argomenti tecnici e burocratici - scrive Frattini in un duro comunicato - per giustificare la scelta di illustrare un sito che ricorda i 50 anni del Trattato di Roma soltanto nelle cosiddette tre lingue di lavoro (inglese, francese e tedesco) e nello spagnolo. Ma non posso tacere la mia amarezza e la mia profonda insoddisfazione per questa scelta che colpisce la lingua italiana». Che non si tratti, in effetti, di una svista, ma di una scelta voluta, lo si evince dalla lettera di presentazione preparata dall´autore, David Ringrose. «Come praticato nel sito Ue nel mondo - scrive laconico - il sito è disponibile in Inglese, Francese, Spagnolo e Tedesco». Argomentazioni che Frattini rifiuta seccamente, «la Commissione - scrive - non può e non deve, a maggior ragione nel momento in cui intende interpretare una funzione informativa, ignorare aspetti del proprio passato e del presente decisivi nell´alimentarne la memoria collettiva».

UE: UN EQUIVOCO - Parole che producono subito un risultato: la precisazione dell´Ue. Dall´ufficio del portavoce della Commissione Europea arriva un coro di rassicurazioni sull´uso dell´italiano nel sito. «Tutti i siti rivolti al pubblico esistono in tutte le lingue - spiega Nicolaj Dowgielewicz, il portavoce responsabile della comunicazione - compreso quello sulla storia dell´Europa negli ultimi 50 anni, che utilizza 19 lingue. Sarebbe stato inconcepibile fare diversamente». Dalla Commissione Ue si fa sentire anche l´italiano Pietro Petrucci: «Il sito che comunica ai 450 milioni di europei sui 50 anni del Trattato è un altro ed è in 19 lingue, compreso l´italiano». Un equivoco dunque su un link sarebbe all´origine della polemica. Il sito contestato da Frattini sarebbe infatti un'iniziativa della direzione generale Relazioni esterne della Commissione «pensato per informare i paesi terzi e quindi diretto verso l´esterno dell´Europa».

 

Corsera 5/3/07