Approfondimenti

  • Una lingua per l’Europa. Conversazione con Pino Caruso

    Nell’ottobre del 2011 partecipai alla presentazione del libro di Robert Phillipson "Americanizzazione e inglesizzazione come processi di conquista mondiale", presso la sede del Partito Radicale in Via di Torre Argentina a Roma. In quella circostanza erano presenti Giorgio Pagano, Robert Phillipson, Ulderico Pesce, Pino Caruso, Corrado Veneziano, Giselda Pontesilli. Fu per me una piacevole sorpresa scoprire che l’argomento coinvolgeva persone del mondo della cultura e dello spettacolo. Conoscere i termini della questione linguistica è fondamentale per comprendere l’importanza della difesa delle lingue nazionali dall’invadenza fagocitante dell’inglese. L’argomento non viene mai trattato dai media che, anzi, assecondano la tendenza per la quale l’inglese si...

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I diritti linguistici devono esser parte dell'agenda politica

Scritto da Redazione on .

Dal 2001 l’Europa dedica la giornata del 26 settembre ad una delle sue tante ricchezze, quella linguistica. La Federazione Esperantista Italiana (www.esperanto.it) partecipa alle celebrazioni ed invita le
istituzioni europee a tenere alta l'attenzione riguardo i diritti linguistici e la loro concreta applicazione e fruizione.
 
Riprendendo le parole del premio Nobel recentemente scomparso Reinhardt Selten durante i festeggiamenti per i 50 anni del trattato di Roma: "Il predominio di una lingua nazionale sulle altre non può essere una soluzione. Nessuna nazione può essere messa in condizioni di inferiorità.Una lingua pianificata facile da imparare come l’esperanto permette
una soluzione neutrale del problema linguistico. Una seconda lingua straniera si impara molto più facilmente della prima. L’effetto seconda lingua è così forte che è più vantaggioso imparare prima l’esperanto e poi una lingua nazionale che questa lingua straniera da sola."
 
La Federazione Esperantista Italiana sostiene la necessità di una politica linguistica sostenibile in grado di garantire la governabilità dell'Unione ma anche di fornire ai suoi cittadini tutti gli strumenti per partecipare pienamente in tutte le sfere della vita dell'Unione. Essa ricorda l'importanza del plurilinguismo, della diversità culturale, dell'intercomprensione tra i popoli e dello studio delle lingue. Questi sono i pilastri fondamentali del movimento a sostegno della lingua internazionale esperanto, diffusasi proprio per offrire un fondamento neutrale sul quale gli uomini possano mettersi in comunicazione egualitariamente e fraternamente.
 

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