Approfondimenti

  • La giornata della lingua materna

    Nel 1999 Il 21 febbraio è stato scelto dall’UNESCO come giornata internazionale della lingua materna, con l’intento di promuovere la diversità linguistica e culturale e il poliglottismo (termine usato nella traduzione ufficiale, e definito nei vocabolari italiani col duplice significato di “conoscenza di più lingue da parte della stessa persona e”coesistenza di più lingue nello stesso territorio”) . Molti gruppi esperantisti la celebrano, collegandola a una risoluzione, del 2007, questa volta dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che proclamò il 2008 Anno Internazionale delle Lingue “per promuovere l’unità nella diversità e la comprensione universale attraverso il poliglottismo e il multiculturalismo”. Il...

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A Parma il Premio Canuto

Scritto da Redazione.

Mercoledì 19 ottobre 2016 (h. 10.30) a Parma presso l'Aula C del Plesso d’Azeglio (Via D’Azeglio, 85) si terrà la cerimonia di consegna del Premio di laurea per la migliore tesi di laurea in “Interlinguistica ed Esperantologia” dedicato alla memoria di Giorgio Canuto, rettore dell’Università di Parma e presidente della Associazione Mondiale di Esperanto.
 
La cerimonia si aprirà con i saluti di Giuseppe Gilberto Biondi, Direttore del Dipartimento di Antichistica, Lingue, Educazione, Filosofia - A.L.E.F. dell'Università di Parma, e di Michela Lipari, Presidente della Federazione Esperantista Italiana. Presenterà Davide Astori, docente del Dipartimento A.L.E.F.. Quest’anno il Premio sarà conferito al Dott. Cesare Novara per la sua tesi “Proposte di riconoscimento legale dell’esperanto in Italia”. Assegna il premio padre Gustavo Zanoli, Presidente dell’Associazione Esperanto ‘G. Canuto’ di Parma
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Chiuderà la mattinata Giordano Formizzi, già docente dell'Università di Verona con la prolusione “La ricerca della lingua universale da Comenio a Zamenhof".
 
Seguirà nel pomeriggio, dalle ore 16,00 nell'Aula Cavalieri del Palazzo Centrale (Via Università, 12) la tavola rotonda “Esperanto e spiritualità”.

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