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Ogni mese, nel mondo, due lingue muoiono

Scritto da Redazione on . Postato in Rassegna Stampa

Il linguista britannico David Crystal lancia una profezia sconvolgente: nel giro di due secoli nel mondo si parleranno soltanto tre lingue: cinese, inglese e spagnolo.
lingue sparite
 
Per il 2214 saremo rimasti letteralmente senza parole. Questo è l’anatema lanciato al mondo linguistico dallo studioso David Crystal dopo numerosi anni di ricerche sul campo. Ogni anno scompaiono dal nostro pianeta 25 lingue, poco meno di una ogni due settimane. La cifra di quelle attualmente parlate si attesta intorno alle 7000, ma la previsone drammatica degli studiosi è che entro la fine del secolo la metà di queste sarà sparita, confermando così una velocità di dipartita che cresce a un ritmo esponenziale. lingue, paroleGettando uno sguardo sulla situazione  extracontinentale il paese che desta maggior preoccupazione nei lingusti è l’India, che negli ultimi cinquant’anni ha visto la bellezza di 220 idiomi prendere il volo; in Italia non possiamo vantarci molto di più, negli ultimi 70 anni abbiamo perso 200 dialetti, che si sono portati dietro altrettante identità locali. A questo proposito è stata istituita una sorvgelianza speciale, ovvero si trova sotto osservazione dell’Unesco, per il “Gardiol”, una variante del piemontese parlata da 300 persone, udite udite, in Calabria. Si uniscono al progetto di protezione testimoni il Romancio, dialetto svizzero simile al friulano parlato nel Cantone dei Grigioni (si, proprio quello della super chic St. Moritz) e la lingua di Gesù, l’ Aramaico, che parlata in un solo villaggio e a causa della guerra in Siria è quella che rischia più di tutte di non vedere più la luce del giorno.
 
La medaglia come sempre ha anche un suo rovescio però, in questo caso è la nascita di lingue nuove. Si tratta di un fenomeno molto più raro, ma pur sempre di una certa portata; basti pensare allo Spanglish, commistione tra inglese e spagnolo parlata da 40 milioni di persone, quasi tutti immigrati ispanici negli States. E poi, sebbene forse non verrà mai insignito dall’Accademia della Crusca di un qualche riconoscimento speciale, non dobbiamo dimenticare il Textese; si, avete letto bene, la lingua dei cellulari e di internet. Un esempio? C6? si xò just 4u. Molto più facile che tradurre dal finlandese, provare per credere.

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