Approfondimenti

  • Zamenhof, la voce del mondo

    L'inventore dell'esperanto, la lingua parlata da 3 milioni di persone nel mondo Il 14 aprile di 100 anni fa si spegneva a Varsavia dopo un lungo viaggio un medico polacco, riconosciuto poi nel 1959 dall'Unesco come “una delle grandi personalità dell'umanità”. Un uomo dal cuore generoso come Don Chisciotte, ma che al contrario di quest'ultimo era mosso da alti e concreti ideali e non dai vaneggiamenti nati dalla lettura di romanzi cavallereschi. Lejzer Zamenhof aveva iniziato il suo ultimo percorso verso casa dalla Francia, ed attraversando l'Europa in conflitto aveva visto le sue speranze infrangersi, così come il suo ultimo “Appello ai...

Joomla! Україна

Rassegna

Stampa

Le 5 lingue più strane del mondo

Scritto da Redazione on . Postato in Rassegna Stampa

Il linguista Guy Deutscher ci porta alla scoperta delle stranezze e delle sorprese delle lingue del mondo

Guy Deutscher è un linguista israeliano, docente presso l’università di Manchester, e il suo saggio La lingua colora il mondo , edito da Bollati Boringhieri, è un libro divertentissimo.

La sfida tra natura è cultura è una bagarre che dura ormai da un paio di secoli: per i sostenitori della cultura, il mondo è quello che le nostre conoscenze ci impongono di vedere. Per i sostenitori della natura, il mondo è quello che noi vediamo effettivamente. La tesi di Deutscher è che la lingua (cioè la cultura) influenzi il nostro modo di vedere il mondo almeno tanto quanto il mondo influenza il nostro modo di usare la lingua: la verità, come sempre, sta nel mezzo. Ecco cinque esempi fra i più sorprendenti:

1. Esiste una lingua in cui mentire è difficilissimo. La parlano i matses, una tribù di circa 2500 individui che vive nella foresta tropicale, lungo un affluente del Rio delle Amazzoni. Così come in italiano siamo obbligati a coniugare i verbi secondo il tempo, il modo e la persona, così i matses sono obbligati a coniugare i verbi in relazione al modo in cui sono venuti a conoscenza dei fatti (un’esperienza diretta, una congettura o un’inferenza empirica) e a quando questo è successo, cioè se nel passato recente o in uno remoto. Un esempio? Se chiedeste a un matses quanti siano i suoi figli, vi risponderà “ce n’erano due (per esperienza diretta, nel recente passato)”. O traducendo in maniera più libera, “ce n’erano due l’ultima volta che ho controllato”. Un caso in cui la cultura ha un'importanza decisiva nella percezione del mondo e della vita di coppia.

Leggi l'articolo di Giulio Passerini - cultura.panorama.it

comments