Unesco

  • Dichiarazione in occasione della Giornata mondiale per la diversità culturale per il dialogo e lo sviluppo, 21 maggio 2021

    L'Associazione Esperantista Mondiale e la sua sezione italiana, la Federazione Esperantista Italiana (www.esperanto.it), partecipano alla Giornata mondiale per la diversità culturale per il dialogo e lo sviluppo, 21 maggio 2021. La pandemia ha avuto un forte e negativo impatto anche sul settore culturale: eventi cancellati, organizzazioni culturali chiuse, pratiche culturali interrotte ecc. creano ovunque danni sociali, economici e politici.


    Secondo la Costituzione dell'UNESCO "la reciproca incomprensione dei popoli è sempre stata, nel corso della storia, l’origine dei sospetti e della diffidenza tra le nazioni". In effetti, la maggior parte dei conflitti nel mondo contengono una dimensione culturale. Pertanto, un dialogo interculturale aperto è necessario per la pace, la stabilità e lo sviluppo.


    La diversità culturale è una forza trainante per lo sviluppo, non solo economico ma anche sociale, intellettuale, emotivo, morale e spirituale. La cultura influenza anche le nostre relazioni con l'ambiente naturale. Per questo motivo, l'UNESCO ha già adottato molte convenzioni, dichiarazioni e raccomandazioni per la promozione della diversità culturale. Alcuni sono disponibili anche in esperanto, come la Dichiarazione universale dell'UNESCO sulla diversità culturale.

  • Per la prima volta l'UNESCO utilizzerà l'esperanto in un festival

    Il 19 settembre 2020 l'UNESCO organizzerà un festival della pace a Tolosa (Spagna). Le lingue di lavoro di questo festival saranno il francese, l'inglese, lo spagnolo e l'esperanto. Il festival consisterà in gran parte in video di cori di tutto il mondo che cantano per la pace in varie lingue. Per la partecipazione sarà necessario presentare la traduzione dei testi delle canzoni in una delle quattro lingue di lavoro: francese, inglese, spagnolo o esperanto.

    L'Associazione Mondiale per l'Esperanto vede il festival come un'importante opportunità per contribuire al raggiungimento degli obiettivi delle Nazioni Unite e per mostrare al pubblico il valore della lingua internazionale Esperanto. Quanti di più saranno i cori saranno raccomandati dagli esperantisti, tanto di più l'esperanto saranno evidente al pubblico l'utilità dell'esperanto e la sua popolarità. L'Associazione Mondiale per l'Esperanto invita le associazioni nazionali, i gruppi locali e gli attivisti a raccomandare i cori, nella speranza che ciascun paese consiglierà almeno un coro.

    Se conoscete un coro in grado di realizzare un video di 3 minuti di una canzone per la pace, in qualsiasi lingua (con traduzione del testo in esperanto) o direttamente in esperanto, contattate François Lo Jacomo <Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.>, rappresentante della UEA presso l'UNESCO e il tesoriere Huang Yinbao <Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.>, vicepresidente della UEA, responsabile delle relazioni con l'UNESCO.