SALSOMAGGIORE TERME – Si è concluso oggi, 30 agosto, il 91° Congresso Italiano di Esperanto, che per una settimana ha riunito circa 150 partecipanti da 21 Paesi. Conferenze, corsi, concerti e spettacoli hanno animato la città, rendendo l’evento un punto di riferimento per la comunità esperantista italiana e un’occasione di incontro internazionale.

«Salsomaggiore Terme ci ha accolti con calore e attenzione – ha dichiarato Massimo Ripani, portavoce della Federazione Esperantista Italiana – offrendo un contesto ideale per il nostro congresso e confermando la sua vocazione a ospitare eventi culturali di respiro internazionale».

Il Congresso è stato organizzato dalla Federazione Esperantista Italiana (FEI APS, www.esperanto.it) con il patrocinio del Comune di Salsomaggiore Terme. La FEI coordina attività didattiche e culturali in tutta Italia, promuovendo l’esperanto come lingua neutrale, semplice da apprendere e strumento di dialogo tra popoli e culture diverse. Pianificato nel 1887 dal medico polacco Ludovico Zamenhof, l’esperanto continua a rivelarsi attuale come veicolo di cooperazione internazionale e di pace.

Con la chiusura del 91° Congresso, la FEI guarda già al prossimo appuntamento, rinnovando il proprio impegno a diffondere la lingua internazionale e i valori che essa rappresenta.