L’8 febbraio 2020, dalle 15:30, nel Museo Cinese in viale S. Martino, Parma, il Gruppo Esperanto Giorgio Canuto presenta "Teo kaj Amo/ Tè e amore", un evento interculturale per la cittadinanza interessata alle culture cinesi e giapponesi. Presentazioni di docenti universitari stranieri appositamente venuti offrono un ricco programma per questo pomeriggio, che fa parte del calendario ufficiale di eventi per Parma Capitale della Cultura 2020. L’evento nasce da una collaborazione con un gruppo di associazioni locali legate al Forum Interreligioso ed è finanziato dalla Federazione Esperantista Italiana.
 
La prima parte del pomeriggio tratta di cultura ed animazione. Alessandra Madella parla dell’uso dell’Esperanto in un’animazione di Norman McLaren, ispirata da un’esperienza di vita in Cina. Du Xin dell’Università Keio (Giappone) mostra come fan cinesi e giapponesi di cartoni animati giapponesi riescono a creare nuovi modi di comunicazione interculturale legati ai propri interessi.
 
Nella seconda parte del programma, docenti del College delle Arti di Kunming introducono alcune delle minoranze etniche della provincia Yunnan nella Cina Sud-Occidentale, per rendere almeno in parte la sua ricchezza culturale. Tan Zhongqi e Yu Mei presentano la cultura e le danze della minoranza Dai, vicina agli abitanti della Thailandia. Zhang Di e Duan Jike portano un cortometraggio sull’opera tradizionale della minoranza Bai. La giovane regista Zheng Nanxi ci mostra due film sulla produzione di tè e caffè da parte di cooperative delle minoranze Yi, Wa e Buyi come forma di resistenza locale contro le grandi corporazioni internazionali.
 
L’evento si apre e si conclude con la degustazione di tè e dolci alle rose cinesi dello Yunnan, la visione di film amatoriali in Esperanto dei concorsi "Teo kaj amo" e "Mia Asocio, Mia Urbo/La mia associazione, la mia città" di Radio Cina Internazionale e l’ascolto di canzoni esperantiste del cantautore uzbeko Gafur Mirzo.
 
È nostro gradito ospite il professor Wolfgang Huemer, docente di filosofia presso l’Università di Parma. Introduce e modera il dott. Luciano Mazzoni Benoni. Fa gli onori di casa il presidente del Gruppo Giorgio Canuto, Padre Gustavo Zanoli.
 
Ingresso libero.