Esperanto

  • Da venerdì 25 a domenica 27 maggio 2018 si svolgerà ad Imperia nel centro storico di Porto Maurizio la XVIIa Edizione della Fiera del Libro - Festival della Cultura Mediterranea. Alla manifestazione parteciperà con diversi contributi anche la Federazione Esperantista Italiana.

    Venerdì 25 maggio presso il Caffè del Teatro in via Cascione (h. 18.00) si svolgerà una conferenza su Ludwik Zamenhof e la presentazione del libro "Via Zamenhof, creatore dell'esperanto" del regista e scrittore Roman Dobrzynski. L’opera abbraccia oltre 60 anni di storia europea offrendone un brillante spaccato, dedica molte pagine all'evoluzione dell'esperanto nonché alla vita di Zamenhof, di cui nella prefazione Davide Astori ricorda le celebri parole: "Se non fossi ebreo del ghetto, l'idea di unire oppure no l'umanità non mi avrebbe sfiorato, o almeno non mi avrebbe così costantemente ossessionato durante tutta la mia vita."

  • La lingua esperanto, la lingua internazionale lanciata nel 1887 dal polacco Zamenhof, vive ed è utilizzata nella vita reale e soprattutto in rete: la sua Wikipedia ha raggiunto quota 250.000 articoli. La sua prima versione è stata pubblicata il 2 gennaio 2002 con più di 300 pagine grazie all'opera di Chuck Smith, Jerry Muelver e Stephen Kalb.

    Gli articoli sono liberamente modificabili e recentemente oltre 300 utenti modificano i contenuti della Wikipedia in esperanto ogni mese. I volontari di Wikipedia continuano ad aggiungere nuove voci e contemporaneamente a espandere e aumentare le risorse esistenti. L'intero progetto è possibile solo grazie alla collaborazione immediata su Internet e a molti volontari.

    La Wikipedia in esperanto si posiziona alla 32a posizione tra le altre enciclopedie per numero di articoli. Vicino al basco (che ha circa 45 mila voci in più), il bulgaro e l'armeno (5 mila in meno) si stanno avvicinando rapidamente. Ma la quantità di articoli è importante ma non è tutto. Considerata la qualità dei 1.000 articoli più importanti, l'enciclopedia in esperanto si trova in un ottimo 16° posto. Nel movimento globale la Wikipedia nella lingua lanciata da Zamenhof viene valutata positivamente, in quanto è stato fondata molto presto, unisce una comunità significativa ed è anche ufficialmente rappresentata dall'associazione Esperanto e libera conoscenza (Eliso).

  • Una lingua oggi festeggia i suoi 132 anni di vita e di costante crescita: è l’esperanto, lanciato il 26 luglio 1887 dal polacco Zamenhof attraverso la pubblicazione di un opuscolo in russo a Varsavia. All’inizio, questa lingua non aveva nemmeno un vero nome. Il libricino si intitolava laconicamente “Lingua internazionale” e venne tradotto in francese, inglese, ecc. Sulla copertina c’era anche lo pseudonimo dell’autore “Dottor Esperanto”, il dottore che spera.

    La lingua da allora si è diffusa, nonostante i conflitti mondiali e le persecuzioni da parte dei totalitarismi, per offrire un fondamento neutrale sul quale gli uomini possano mettersi in comunicazione egualitariamente e fraternamente. Per abbattere le barriere dell’incomunicabilità tra persone di diversa cultura. Si può apprenderla con lezioni dal vivo presso i gruppi locali, studiandone un libro di grammatica oppure con internet. Oltre i corsi gratuiti offerti dalla Federazione Esperantista Italiana, c’è anche Duolingo.

  • Il 19 settembre 2020 l'UNESCO organizzerà un festival della pace a Tolosa (Spagna). Le lingue di lavoro di questo festival saranno il francese, l'inglese, lo spagnolo e l'esperanto. Il festival consisterà in gran parte in video di cori di tutto il mondo che cantano per la pace in varie lingue. Per la partecipazione sarà necessario presentare la traduzione dei testi delle canzoni in una delle quattro lingue di lavoro: francese, inglese, spagnolo o esperanto.

    L'Associazione Mondiale per l'Esperanto vede il festival come un'importante opportunità per contribuire al raggiungimento degli obiettivi delle Nazioni Unite e per mostrare al pubblico il valore della lingua internazionale Esperanto. Quanti di più saranno i cori saranno raccomandati dagli esperantisti, tanto di più l'esperanto saranno evidente al pubblico l'utilità dell'esperanto e la sua popolarità. L'Associazione Mondiale per l'Esperanto invita le associazioni nazionali, i gruppi locali e gli attivisti a raccomandare i cori, nella speranza che ciascun paese consiglierà almeno un coro.

    Se conoscete un coro in grado di realizzare un video di 3 minuti di una canzone per la pace, in qualsiasi lingua (con traduzione del testo in esperanto) o direttamente in esperanto, contattate François Lo Jacomo <Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.>, rappresentante della UEA presso l'UNESCO e il tesoriere Huang Yinbao <Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.>, vicepresidente della UEA, responsabile delle relazioni con l'UNESCO.

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