Grande successo di un dramma di Kushner a N.Y.

 

L'ESPERANTO NEL PARLAMENTO EUROPEO

L'Esperanto non cessa di turbare i pensieri delle alte sfere
dell'Unione Europea.

A settembre la parlamentare europea svedese Cecilia Malmström
presento' un'interrogazione parlamentare alla Commissione per sapere
per quale motivo l'Unione Europea non ha finanziato nessun progetto
relativo all'esperanto durante l'Anno Europeo delle Lingue.

Nel gennaio 2000, l'europarlamentare socialista inglese Richard
Corbett chiese se la Commissione Europea stia studiando le
possibilita' dell'Esperanto per i servizi di traduzione di un'Unione
Europea che fra breve avrà più di 20 lingue ufficiali.

Secondo Corbett, l'Esperanto potrebbe essere una soluzione perche' la
lingua internazionale e' neutrale, regolare e facile da imparare.
Anche questa domanda di Corbett ha disturbato la Commissione Europea.
Perciò il Commissario britannico Neil Kinnock ha dirottato la
questione e un nebuloso "comitato" incaricato di "trattarla". Nel
frattempo, Kinnock manda avanti un'altra soluzione del problema delle
lingue presso la Commissione Europea: introdurre l'inglese come unica
lingua di lavoro.



Interrogazioni parlamentari

INTERROGAZIONE SCRITTA E-0075/02

di Maurizio Turco (NI) alla Commissione

(14 gennaio 2002)

Oggetto: Gruppo di lavoro dello SCIC (Servizio comune interpretazione
e conferenze) per l'utilizzo della lingua internazionale detta
esperanto

La Commissione europea, attraverso il Vicepresidente Neil Kinnock, ha
chiesto allo SCIC (Servizio comune interpretazione e conferenze) di
dar vita ad un gruppo di lavoro per esaminare progetti relativi
all'apprendimento dell'esperanto e valutare la misura in cui esso può
essere utilizzato come lingua intermedia per l'interpretariato.

Alla luce di quanto sopra, puo' la Commissione rispondere ai seguenti
quesiti:

- in che data è stata formalizzata tale richiesta allo SCIC? Il
gruppo di lavoro e' stato attivato? In caso affermativo, quando? Chi
sono i suoi componenti e quali le loro qualifiche? Con quali criteri
sono stati scelti?

- Il gruppo si e' già riunito? In caso affermativo, in quale data?
Esistono verbali e/o registrazioni di tali riunioni e, in caso
affermativo, sono pubblici? Quale bibliografia e quali studi il
gruppo ha eventualmente preso in considerazione (ad esempio lo studio
del ministero della Pubblica Istruzione italiano del 1995)?

- A quali conclusioni e' eventualmente giunto il gruppo di lavoro?
Qualora esso non sia ancora giunto ad alcuna conclusione, quando e
attraverso quale iter prevede di giungervi?