Isola delle rose

  • Esce su Netflix il film sull'Isola delle Rose

    Il regista Sydney Sibilia racconta la repubblica dove si parlava Esperanto

    La storia dell'isola-Stato dove l'esperanto era lingua ufficiale diventa un film, dal titolo "L’incredibile storia dell’isola delle Rose", distribuito da Netflix a partire dal 9 dicembre, prodotto da Groenlandia e diretto da Sydney Sibilia, giovane regista della trilogia culto “Smetto quando voglio”. Le vicende riportano gli spettatori indietro nel tempo fino al 1968, anno in cui l'ingegnere bolognese Giorgio Rosa costruì una piccola piattaforma e ne proclamò l'indipendenza.

    La Esperanta Respubliko de la Insulo de la Rozoj, pur non riconosciuta da nessun altro Stato, nella sua breve vita (fu occupata e demolita dalle autorità italiane nel 1969) emise anche francobolli e aveva come annullo postale Verda Haveno (Porto Verde). La lingua ufficiale era l'esperanto, vivo e parlato tutt'oggi in tutto il mondo.

  • Tre David di Donatello per l'esperanto

    Premiato "L'incredibile storia dell'Isola delle Rose", il film sull'isola-stato dove l'esperanto era lingua ufficiale

    La Federazione Esperantista Italiana si congratula con il regista, gli attori e le maestranze che hanno realizzato il film "L'incredibile storia dell'Isola delle Rose", vincitore di tre David di Donatello.

    La pellicola, infatti, si è aggiudicata il Premio per la migliore attrice non protagonista, per il migliore attore non protagonista e per i migliori effetti visivi, assegnati rispettivamente a Matilda de Angelis, Fabrizio Bentivoglio e a Stefano Leoni ed Elisabetta Rocca.

    "L'incredibile storia dell'Isola delle Rose" riporta gli spettatori indietro nel tempo fino al 1968, anno in cui l'ingegnere bolognese Giorgio Rosa costruì una piccola piattaforma al largo della costa romagnola, di fronte a Rimini, e ne proclamò l'indipendenza.