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Oltre 400 delegati e numerosi osservatori stranieri hanno già annunciato la propria adesione al prossimo 78° Congresso italiano di esperanto, evento organizzato dalla Federazione Esperantista Italiana (FEI) che si terrà nella storica Villa Guarino a Torino dal 20 al 26 agosto.

L'Esperanto, lingua iniziata nel 1887 dal polacco Zamenhof per agevolare la comunicazione tra i popoli, nella sua storia si è arricchita di una propria cultura - letteraria, musicale, ecc.. - si propone come strumento di comunicazione accessibile a tutti e ricco di incredibili potenzialità espressive. L'interesse verso questa lingua è tutt'altro che spento: il Guinness dei Primati stima il numero dei parlanti la lingua internazionale, prima lingua pianificata al mondo, a circa sei milioni. L'esperanto, infatti, consente a tutti in un brevissimo lasso di tempo di comunicare agevolmente con persone provenienti da tutto il mondo e per questa ragione alla manifestazione hanno già annunciato la propria presenza ospiti dai 5 continenti.

L’Associazione Esperantista Universale è la principale organizzazione di riferimento per i parlanti di questa lingua, con membri di 119 Paesi (dati: 2000) ed è in relazione ufficiale con l’UNESCO in qualità di organizzazione consultiva.

In Italia l'attenzione nei confronti di questa lingua è sempre alta: nel territorio nazionale sono attivi molti gruppi locali – alcuni dei quali più che centenari – che fanno riferimento alla Federazione
Esperantista Italiana, nata nel 1910. Il nostro Paese, inoltre, ospita ogni anno un Festival Giovanile Internazionale (IJF – Internacia Junulara Festivalo) di rilevanza mondiale. L'evento, organizzato dalla Gioventù Esperantista Italiana (IEJ – Itala Esperantista Junularo), si svolgerà a Pornassio (IM) dal 20 al 26 aprile 2011 .