Novità in arrivo a partire dal mese di gennaio per l'esame di bi- e trilinguismo: oltre alle tradizionali prove scritte e orali, infatti, l'accertamento della conoscenza del secondo e terzo idioma verrà stabilita anche da una prova d'ascolto. La Giunta provinciale ha incaricato oggi (27 dicembre) il presidente Luis Durnwalder di sottoscrivere la relativa intesa con il Commissario del Governo.

Con i nuovi criteri, i livelli di esame restano quattro (A, B, C e D), mentre le prove necessarie ad ottenere il certificato che attesta la conoscenza della lingua italiana e tedesca passano da due a tre. La novità è rappresentata dalla prova d'ascolto, con i candidati che saranno chiamati ad ascoltare la lettura di un testo in lingua italiana e di uno in lingua tedesca, e dovranno barrare le risposte corrette nella stessa lingua del testo appena sentito. Nulla di diverso rispetto al passato, invece, per quanto riguarda prova scritta e orale.

A partire da gennaio, una volta sottoscritta formalmente l'intesa tra Provincia e Commissario del Governo, le tre prove si svolgeranno nell'arco della stessa giornata, con la votazione finale che sarà il risultato della valutazione di tutte e tre le parti d'esame: ascolto, scritto e orale. "Non sarà possibile ripetere una sola delle tre prove - ha aggiunto il presidente Luis Durnwalder - e in caso di mancato superamento l'esame dovrà essere rifatto per intero".

Nessuna novità per quanto riguarda riconoscimento dei titoli di studio e delle certificazioni linguistiche, da qualche settimana l'iscrizione all'esame di bi- e trilinguismo è possibile anche online grazie alla Carta servizi. Con i nuovi criteri, infine, l'esito dell'esame viene comunicato per iscritto tramite e-mail entro tre giorni lavorativi dalla data di svolgimento delle tre prove.

(mb)